Domande anonime, moderate, sul proiettore
Una serata di incontro sui disturbi alimentari nell'era dei social, con una psicologa e una nutrizionista sul palco. Argomento delicato: nessuno alza la mano davanti a settanta persone. Dal telefono, in anonimo, invece sì. Le domande arrivavano alla moderatrice, che decideva quali mandare in proiezione mentre le relatrici parlavano.